Africa Athletics è un progetto di promozione culturale, educativa e sportiva che si svolge in Malawi. ll progetto è nato nel 2015 da un’idea di Mario Pavan ed Enrico Tirel, che hanno deciso di dedicare parte del loro tempo a trasmettere valori e stili di vita sani dello sport che amano: l’atletica leggera. Il nostro obiettivo è educare tramite lo sport, con l’aiuto di volontari provenienti da tutto il mondo. Il nostro sogno è quello di costruire una realtà sportiva solida in Malawi.

DOVE OPERIAMO?

Operiamo in Malawi uno stato dell’Africa sudorientale, ex colonia britannica. È attraversato da nord a sud dalla Grande Riff Valley, depressione in cui si estende il lago Malawi. Monkey Bay è una cittadina di circa15.000 abitanti (fonte 2008) che si situa sulle sponde meridionali del lago Malawi. Il Malawi è uno stato principalmente agricolo, densamente popolato e in forte crescita demografica. Tre quarti della popolazione, in particolare nelle zone rurali, vive con meno di un dollaro e mezzo al giorno. Una delle piaghe che affligge questo stato è l’HIV: circa il 12% della popolazione è certificata sieropositiva o ha l’AIDS, che è la principale causa di morte.

Il Mufasa Eco Lodge è il nostro primo centro, nato nel 2015

Immersi in un paesaggio che toglie il fiato

Le nostre Scholarship durante gli allenamenti nella nostra sede

LA SCUOLA PRIMARIA IN MALAWI

In Malawi la scuola primaria dura 8 anni e dovrebbe cominciare per i bambini all’età di circa 6 anni. Però accedere alla scuola non è una certezza per tutti. Le classi scolastiche sono sovraffollate: circa 200 studenti l’una e vengono seguite da un unico insegnate. La lingua d’insegnamento è dal ‘94 il Chichewa, un dialetto locale. L’inglese è stato negli ultimi decenni progressivamente abbandonato dalla popolazione, nonostante rimanga indispensabile per potersi iscrivere alla scuola secondaria (che si svolge in inglese). Il numero elevato di studenti per classe, il metodo di insegnamento mal recepito dagli alunni e le difficili condizioni sociali in cui vivono i ragazzi, fanno si che meno del 10% degli studenti alla fine degli 8 anni di scuola primaria padroneggi l’inglese a sufficienza per iscriversi alla scuola secondaria. Il nostro progetto è nato soprattutto per questo motivo.

IL PROGETTO IN MALAWI

Crescere liberi, studiare e praticare uno sport. Azioni normali, un diritto inviolabile e intoccabile nella nostra realtà.

Purtroppo, però, esistono realtà in cui la normalità non esiste, realtà in cui il minimo non basta, ma è accettato nel silenzio e nella paura. Tutto questo ci è sembrato surreale. Abbiamo cominciato, così, a cercare una soluzione per migliorare il futuro di Monkey Bay.

Dal 2015 Africathletics ha iniziato un cammino per far nascere una nuova consapevolezza nelle generazioni future attraverso lo sport, l’alimentazione e lo studio. Portiamo avanti un programma di formazione sull’atletica leggera che mira a formare docenti in grado di trasmettere poi agli alunni la disciplina e la passione per lo sport. I piccoli atleti, crescendo, conoscono il loro corpo, imparano a porsi degli obiettivi, a migliorarsi e a condividere importanti momenti di solidarietà e confronto. Sappiamo di non essere di fronte a un processo facile e immediato, ma crediamo che barriere, distanze e ostacoli come nello sport vadano superate per ampliare i nostri orizzonti.

L’atletica fornisce tutte le possibilità per competere e prepararsi alle sfide della vita. Ma non è solo lo sport ad essere fondamentale per il futuro dei nostri piccoli atleti. Durante le nostre settimane di permanenza, infatti, ha preso piede, ormai da tre anni, un progetto alimentare volto a consentire una dieta equilibrata e sana ai bambini senza l’obbligo di ricorrere a grandi risorse e facendo riferimento solo ai commercianti locali. Grazie alla borsa di studio, che ricopre un anno intero di servizi ad un bambino, i nostri piccoli atleti ogni giorno accedono ad un pranzo che viene consumato nella nostra “base operativa”, il Mufasa Eco Lodge, ad un corso di inglese e matematica e, a seguire, allenamenti e giochi insieme.

Crescere liberi, studiare e praticare uno sport. Questi gli obiettivi che stiamo costruendo nella nostra corsa verso un futuro che crei generazioni più consapevoli e aperte verso i valori della vita e dello sport.

I NOSTRI OBIETTIVI

1  Diffusione dell’atletica in Malawi e formazione di allenatori sportivi
2  Insegnamento doposcuola di inglese e matematica per ragazzi
3  Educazione alimentare per un corretto sviluppo
4  Pratica sportiva per lo sviluppo psicofisico della disciplina e della resilienza in un ambiente difficile per i ragazzi.

PERCHÈ LO SPORT ?

Crediamo che lo sport, in tutte le sue forme e a qualsiasi livello e età, sia un’espressione umana che ci consente di affermare noi stessi per il piacere di farlo (pensate ad una bella camminata in montagna o ad una corsa fra i prati) e perché ci permette di autorealizzarci. In questo modo lo sport diventa il luogo in cui c’è posto per tutti i desideri, per chi vuole camminare e vivere il proprio ambiente nel modo più naturale che gli è concesso e per chi vuole migliorarsi di giorno in giorno per eccellere. Attraverso lo sport i nostri ragazzi imparano non solo a conoscere il loro corpo e a saperlo utilizzare al meglio ma anche a programmare, ad avere un metodo, a porsi degli obbiettivi e a raggiungerli. Il valore che diamo allo sport è significativo perché crediamo che ciò che lo sport trasmette e insegna possa poi essere la base di un metodo di pensiero applicabile davanti alle difficoltà di ogni giorno.

PERCHÈ IL DOPO SCUOLA ?

In Malawi la lingua con cui si insegna nelle scuole primarie è, dal ‘94, il Chichewa, un dialetto locale. L’inglese è stato negli ultimi decenni progressivamente abbandonato dalle masse, però rimane comunque indispensabile per potersi iscrivere alla scuola secondaria e per fare qualsiasi tipo di carriera all’interno dell’apparato statale. Una politica scolastica limitante che circoscrive per molti giovani un futuro spendibile solo in Malawi.

Crediamo che l’insegnamento della lingua inglese sia fondamentale per permettere ad ogni ragazzo di studiare e concludere li studi per poter autorealizzarsi e seguire le proprie passioni per diventare un giorno ciò che sogna. Inoltre, la cultura apre ad orizzonti nuovi, più ampi che portano alla crescita al confronto con l’eterogeneità e la bellezza del mondo. Vediamo quindi nell’educazione unita allo sport un trampolino di lancio per le generazioni future affinché preparino un terreno vario e ampio su cui poter correre verso i traguardi della vita. Il diritto all’educazione è lo strumento fondamentale per combattere povertà, emarginazione e sfruttamento.

COSA SIGNIFICA L’EDUCAZIONE ALIMENTARE ?

Nutrirsi, un diritto umano. Nutrirsi adeguatamente è una necessità per ogni essere umano, avere la possibilità di farlo è un diritto che però a molti viene negato.

La dieta della popolazione del Malawi si basa soprattutto su l’nsima, equiparabile alla nostra polenta bianca. Questo alimento viene scelto per la sua consistenza per il basso costo. Il Malawi però non offre solo cereali ma anche verdura, frutta, carne e pesce. Africathletics ha deciso di cominciare un dialogo con le famiglie per programmare una dieta equilibrata, spiegandone l’importanza e riuscendo a bilanciare tutto con le poche finanze a loro disposizione. Crediamo che educare ad una dieta varia ed equilibrata sia un investimento non solo per il presente di molti ragazzi ma sopratutto per le generazioni future.

CON CHI SI ALLENANO I BAMBINI?

La formazione di persone già adulte presenta sfide complesse che Africathletics affronta con determinazione. Riuscire a coniugare l’interesse personale degli insegnati e i compiti che essere un allenatore impone, non è facile. Le competenze sportive sono ben remunerate dalle scuole private inglesi in Malawi e ciò ci ha permesso di avviare una collaborazione proficua con un nutrito gruppo di persone. Agli insegnanti vengono trasmesse le basi dell’allenamento e della pratica sportiva in età scolare e la programmazione per le competizioni agonistiche.

IL LAVORO DALL’ ITALIA

Gran parte del lavoro viene svolto dai nostri volontari che durante l’anno raccolgono materiale (scarpe e abbigliamento atletico) che verrà poi donato ai piccoli atleti. Inoltre Africathletics è presente in tutta Italia durante vari eventi sportivi per raccontare il progetto e, ancora una volta, per raccogliere materiale e dargli una seconda vita. I volontari vengono selezionati in Italia dal personale dell’associazione. Per candidarti, contattaci attraverso il nostro spazio dedicato DIVENTA VOLONTARIO

Le attività in Malawi dei volontari si articolano nell’arco di tre settimane. Durante la mattina trasmettono le loro conoscenze sportive agli insegnanti della scuola primaria, attraverso lezioni sia teoriche in aula che pratiche in campo. Viene fatta provare loro ogni specialità dell’atletica leggera, vengono spiegatele varie metodologie di allenamento e l’organizzazione delle gare. A mezzogiorno si pranza tutti insieme: volontari, insegnanti e bambini. È un bel momento per condividere idee e proposte per migliorare le attività stesse e costruire un rapporto di fiducia fra tutti i partecipanti. Nel pomeriggio, invece, i volontari affiancano gli insegnanti nell’allenamento con i bambini. Dopo queste prime tre settimane di avviamento, le attività sportive e didattiche proseguono tutto l’anno grazie alla programmazione di allenamenti e lezioni di inglese e matematica da parte dei docenti. Uno dei punti di forza dell’iniziativa di AFRICATHLETICS è proprio la dimensione personale del rapporto che si instaura tra i volontari e gli insegnanti malawiani. Lo spirito è quello di sviluppare il progetto in maniera comune e condivisa, in modo tale che gli obbiettivi diventino comuni a tutti.

Alcune foto dei volontari e dei nostri sostenitori, durante la manifestazione “LA CONQUISTA DEL CASTELLO” che ci permette di raccogliere gran parte dei fondi per sostenere le nostre accademie in Malawi.